Domande Frequenti
Domande Frequenti
Le risposte alle domande riportate di seguito hanno lo scopo di chiarire eventuali dubbi che potrebbero emergere circa il concetto di sostenibilità e il Framework di The Natural Step. Esse non hanno la pretesa di essere esaustive, ma forniscono la base essenziale per comprendere la metodologia di TNS.
1. Cos’è il Framework di The Natural Step?
2. Cosa differenzia il Framework di The Natural Step dagli altri?
3. Qual è l’organizzazione di The Natural Step?
4. Cosa significa “sostenibilità”?
5. Di che cosa abbiamo bisogno per essere sostenibili?
6. Come potrei iniziare a essere sostenibile?
7. Potete descrivere un tipico servizio di TNS?
8. Quanto costano i servizi di TNS?
9. Come posso fare in modo che un relatore di TNS partecipi a un evento da me organizzato?
10. Qual è la vostra posizione circa l’aumento della popolazione?
13. Come può il Framework di TNS aiutarmi con le scelte che devo prendere ogni giorno?
16. Quali sono le relazioni tra TNS e gli altri strumenti e concetti?
18. Perché adottare un approccio sistemico risulta così importante?
19. Come veicola TNS i bisogni sociali all’interno della sua metodologia?
21. Qual è la differenza tra le Condizioni di Sistema e i Principi di sostenibilità?
1. Che cos’è il Framework di The Natural Step?
Il Framework di The Natural Step rappresenta un modello organico e coerente tra le sue diverse parti che consente la pianificazione di sistemi complessi. È fruibile all’interno del sito e il suo utilizzo è libero. Il Framework consente di avere un ausilio fondamentale per organizzare i vari strumenti necessari per uno sviluppo sostenibile in modo da uniformare la teoria strategica alla sua implementazione pratica. È continuamente usato, testato, ridefinito sulla base dell’esperienza e sviluppato. Il Framework di TNS è stato utilizzato da centinaia di organizzazioni in tutto il mondo per integrare lo sviluppo sostenibile alla pianificazione strategica delle attività delle organizzazioni stesse con il fine di attuare cambiamenti profittevoli nel lungo periodo. Per una descrizione più completa si veda “il nostro Approccio”.
2. Che cosa differenzia il Framework di The Natural Step?
Il Framework di The Natural Step è stato ideato per aiutare le organizzazioni e le comunità a pianificare le strategie nell’ottica della sostenibilità, utilizzando il modello di Backcasting e le Condizioni di Sistema. In particolare, il modello di Backcasting consiste nel definire obiettivi futuri ambiziosi e, in un secondo momento, intraprendere i provvedimenti necessari per raggiungere tali obiettivi (si tratta di un processo opposto al Forecasting, che si basa sulla situazione attuale per costruire le dinamiche future). All’interno dell’approccio di Backcasting, i principi di sostenibilità sono usati per definire un futuro traguardo che rappresenta il successo della strategia implementata. All’interno del modello di Backcasting, i principi di sostenibilità, detti anche Condizioni di Sistema, hanno il ruolo fondamentale di coadiuvare l’intera strategia, che deve condurre agli obiettivi prefissati ed essere coerente con le leggi fisiche di base, come le leggi della Termodinamica. L’approccio di TNS è innovativo, poiché permette di non ancorarsi al presente, di per sé effimero e soggetto al cambiamento, ma di pensare fin dall’inizio agli scenari futuri, in modo tale da avvantaggiarsi di tali nuovi scenari, operando, cioè, da “First Mover”. Per maggiori informazioni si veda la sezione dedicata al Backcasting.
3. Qual è l’organizzazione di The Natural Step?
The Natural Step è una organizzazione no-profit fondata con l’esplicito obiettivo di creare una società più sostenibile nel suo modo di agire. La nostra missione consiste nel promuovere la comprensione, la competenza, la pianificazione e, soprattutto, le azioni concrete riguardo la sostenibilità. Crediamo di poter realizzare questi obiettivi grazie alla nostra consolidata metodologia che aiuta le comunità e le organizzazioni a comprendere in maniera più efficace e completa il tema della sostenibilità e di integrare gli aspetti ambientali, economici e sociali all’interno della pianificazione strategica orientata alla sostenibilità. Poniamo particolare attenzione all’educazione, alla consulenza e alla ricerca legata allo sviluppo sostenibile. Siamo una realtà diffusa in tutto il mondo, con 11 uffici e il quartier generale in Svezia. Visita la sezione Chi siamo per maggiori informazioni
4. Che cosa intendiamo per sostenibilità?
“Garantire i bisogni attuali senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri” **; così, nei primi anni Ottanta, Gro Harlem Brundtland, primo ministro norvegese, si è espresso sul tema della Responsabilità Sociale d’Impresa per richiamare il problema della sostenibilità della attività economica in relazione allo sfruttamento indiscriminato delle risorse del pianeta Terra. Negli ultimi venti anni moltissime organizzazioni hanno intrapreso percorsi virtuosi in materia di trasparenza e correttezza gestionale nei confronti di fornitori, stakeholders e clienti finali e cittadini per migliorare il loro impatto ambientale ed etico nelle loro zone di attività. Tuttavia, si è ritenuto per troppo tempo che il tema della sostenibilità riguardasse semplicemente il campo astratto della reputazione delle organizzazione fosse, quindi, estraneo al core business dell’impresa stessa. Si pensava, infatti, che le imprese e le comunità avessero il dovere morale di comportarsi come dei “buoni cittadini”, limitando il campo d’azione a iniziative generiche, piuttosto che adottare la visione più appropriata alla loro specifica strategia, con l’ovvia conseguenza di avviare progetti che si rivelavano solamente un costo per le stesse. Nel contesto attuale appare evidente come tutte le organizzazioni, aziendali o meno, debbano operare all’interno del tessuto sociale in cui si trovano, utilizzando le proprie risorse per decisioni strategiche intelligenti, al di là dei benefici apportati all’ambiente. The Natural Step, attraverso le quattro Condizioni di sistema può ovviare a tutto questo, fondando il suo operato su una definizione ben chiara si sostenibilità
** World Commission on Environment and Development. 1987.
5. Di cosa abbiamo bisogno per diventare sostenibili?
Se vogliamo capire come creare una società sostenibile, dobbiamo, innanzitutto comprendere i motivi che hanno portato alla situazione attuale, caratterizzata da comportamenti non sostenibili. Sono quattro le condotte umane che stanno compromettendo l’ecosistema naturale, causando problemi per la nostra e le future generazioni. The Natural step è arrivata a identificare questi quattro fattori, attraverso un meticoloso studio condiviso da un panel di studiosi, mediante un processo condiviso. I quattro principi prevedono di:
- eliminare il nostro contributo al progressivo accumulo di sostanze estratte dalla crosta terrestre (es. metalli pesanti, combustibili fossili);
- eliminare il nostro contributo al progressivo accumulo di sostanze chimiche prodotte dalla società (es. diossine, PCB e DDT);
- eliminare il nostro contributo al progressivo degrado e distruzione della natura e dei processi naturali (es. sovra sfruttamento delle foreste, cementificazione di habitat naturali); e
- eliminare il nostro contributo a condizioni che compromettano la capacità delle persone di soddisfare i propri bisogni fondamentali (es. condizioni di lavoro prive di sicurezza e paga insufficiente per vivere).
Per maggiori informazioni sui Principi di sostenibiità si veda la pagina sulle Condizioni di Sistema.
6. Come potrei iniziare a essere sostenibile?
Il filosofo cinese Lao-Tzu diceva che “un viaggio di migliaia di chilometri inizia sempre con il primo passo”; allo stesso modo, il percorso verso la sostenibilità, sebbene sia un processo lungo e complicato, può incominciare con piccoli accorgimenti che, sommati a quelli futuri, possono contribuire in maniera decisiva a un reale cambiamento. Il primo passo è sicuramente quello di renderti consapevole dell’importanza del concetto di sostenibilità in modo che tu stesso possa diventare protagonista del cambiamento. Ci sono molte risorse che sono disponibili sul nostro sito (vedi le voci “il nostro approccio” e “Risorse”, oltre alla sezione “E-learning”). Successivamente devi crearti un obiettivo che abbia come fine il raggiungimento di stili di vita più coerenti con l’ecosistema naturale; esistono molte società che possono aiutare te e l’attività che stai facendo, sia essa di natura aziendale o meno, e The Natural Step è una di queste.
7. Come si esplicita il servizio di TNS?
Oltre ad usare il Backcasting come modello strategico, la nostra metodologia mira a:
- Creare consapevolezza e interesse nei confronti della sostenibilità;
- Coinvolgere i membri dell’organizzazione nel processo di pianificazione;
- Sviluppare l’innovazione e la creatività nel tentativo di riportare l’armonia tra l’agire dell’uomo e i fenomeni della natura;
- Realizzare nuove iniziative, incoraggiando nuove idee e rimuovendo le barriere che aiutano a coprire il gap tra la situazione attuale e quella futura desiderata.
L’impegno che ci contraddistingue trascende le differenze locali e le diversità culturali dei diversi Paesi dove operiamo con la stessa metodologia. Il fattore distintivo del Framework di TNS è proprio la flessibilità, che permette, attraverso un impianto di valori e sistemi comuni, di applicarlo a realtà anche molto diverse sia per dimensione sia per settore di appartenenza. Se sei interessato alla nostra proposta e desideri lavorare con noi, contattaci alla sezione dedicata, per sapere dove si trova l’ufficio di TNS più vicino a te.
8. Quanto costano i servizi di TNS?
I costi dei nostri servizi sono proporzionali al tempo richiesto per implementare la strategia più adatta alle tue esigenze. Alcuni dei fattori che maggiormente incidono sul prezzo finale comprendono:
- Il tempo necessario per preparare il report iniziale su cui fondare la strategia;
- Il tempo necessario per raggiungere gli obiettivi stabiliti nel report;
- Il numero di persone che verranno coinvolte sia nella tua organizzazione che in TNS;
- Il livello delle competenze necessarie per portare a termine il progetto, dal momento in cui i progetti più complessi richiederanno l’apporto di personale senior più esperto.
- Il numero degli spostamenti.
Dopo un primo incontro conoscitivo, dove cercheremo di capire le tue esigenze e le tue pratiche riguardo alla sostenibilità, anche con riguardo ai consumi energetici, ti proporremo un report con informazioni anche riguardo al compenso nel caso in cui la nostra proposta dovesse riscontrare il tuo interesse.
9. Come posso far partecipare gli esperti di The Natural Step ai miei eventi?
I nostri membri partecipano regolarmente a meeting aziendali e noi stessi organizziamo numerosi seminari ed eventi per diffondere la metodologia TNS ed aggiornare i nostri modelli. Se sei interessato ad avere un relatore di TNS a un tuo evento, ti preghiamo di visitare la sezione specializzata, Richiedi un Relatore.
10. Qual è la posizione di The Natural Step riguardo all’aumento della popolazione mondiale?
The Natural Step non ha una posizione ufficiale sull’aumento della popolazione mondiale, poiché il nostro modello non è prescrittivo al riguardo. Il problema emerge dato che ad un aumento della popolazione mondiale corrisponde un incremento delle risorse della Terra che vengono consumate, minacciando l’equilibrio dell’ecosistema naturale. La sfida odierna risiede nel ricercare un nuovo equilibrio con il sistema naturale, affinché possa continuare a svolgere il compito di mantenere la vita sul nostro pianeta. Questa è la nostra più grande responsabilità. Il Framework di TNS aiuta le organizzazioni a compiere progressi rilevanti verso la sostenibilità, consentendo alle stesse di ottenere ritorni economici sugli investimenti effettuati.
Questa domanda rappresenta senza dubbio una questione di grande interesse. Molti Leader politici preferiscono accusare di negligenza i Paesi industrializzati in termini di politiche indirizzate verso la sostenibilità, piuttosto che intraprendere percorsi virtuosi in questa direzione. In realtà, la Cina, come molti Paesi in via di sviluppo, sta adottando le stesse pratiche delle nazioni occidentali più evolute. Tuttavia, in un simile contesto appare logico e razionale intervenire risolutamente per eliminare i difetti di un sistema che, oramai, non solo presenta poche prospettive di ulteriori sviluppi, ma anche minaccia l’intera società globale di implodere su sé stessa. L’aspetto più significativo è rappresentato dall’opportunità di mettere in pratica i precetti della sostenibilità "sul mercato", consentendo di acquisire notevoli vantaggi competitivi in termini di nuove possibilità di business e di contenimento dei costi. Il successo di un simile cambiamento è testimoniato dai numerosissimi esempi che di organizzazioni che si sono conformate a pratiche produttive più sostenibili, tutte comunque ancorate alle regole della razionalità economica, un fattore critico di successo anche in puri termini di business. Così anche le politiche dei Paesi industrializzati e in via di sviluppo dovrebbero al più presto intraprendere e incoraggiare comportamenti più sostenibili.
Assolutamente NO! il Framework di The Natural Step, attraverso le Condizioni di Sistema, offre una metodologia che propone di adattare le strategie di sostenibilità con il pensiero economico attuale, senza stravolgimenti e rivoluzioni che risulterebbero controproducenti. La sua flessibilità, inoltre, consente a coloro che lo utilizzano di poter cogliere ogni contributo e opportunità che può migliorare la sua concreta applicazione.
13. Come può il Framework di TNS aiutarmi con le scelte che devo prendere ogni giorno?
Le decisioni riguardo la sostenibilità che devono essere prese ogni giorno presentano sempre pro e contro. Tuttavia, può essere riduttivo e fuorviante considerare tali decisioni come trade-off. Se, infatti, abbiamo degli obiettivi ben precisi da raggiungere e una metodologia chiara ed efficace come quella proposta da TNS il problema non si dovrebbe nemmeno porre. Non è corretto porre la questione in questa forma. Il Framework di The Natural Step e l’approccio di Backcasting aiuta a valutare le varie scelte che ci si pongono quotidianamente, superando un’ottica di breve periodo per valutare se un’azione ci può condurre in una direzione coerente con i nostri obiettivi. Non sarà mai una singola azione a condurci verso la sostenibilità, ma un loro insieme integrato e coerente.
Anche questa domanda appare del tutto legittima, ma la risposta in questo caso risulta decisamente più univoca della precedente. Infatti, innovare in nuove tecnologie più rispettose dell’ambiente, può avere ripercussioni molto interessanti anche nel campo della convenienza economica. Appare naturale che il tema del risparmio energetico assuma oggi una importanza fondamentale per coniugare l’aspetto della sostenibilità ambientale con l’imprescindibile assunto della teoria economica della profittabilità dell’investimento effettuato. Infatti, solo se le imprese avranno una convenienza sostanziale nell’implementazione di nuove forme di soluzioni in termini di risparmio sui costi dei consumi, queste saranno disposte a investire nel lungo periodo per la loro realizzazione e, in questo caso, l’aspetto ambientale non rappresenta che una scontata esternalità positiva per la società intera.
Facciamo l’esempio dell’illuminazione negli ambienti degli edifici industriali. L’illuminazione artificiale è presente in tutti gli ambienti dove si svolge l’attività di impresa, siano essi all’interno dei luoghi di produzione e degli uffici, oppure all’aperto, come nel caso dei magazzini e dei piazzali. Tuttavia, nonostante il suo ampio utilizzo, generalmente l’illuminazione non viene considerata quale leva strategica essenziale sia per quanto riguarda la gestione degli impianti, sia con riferimento alla progettazione degli ambienti, generando, in tal modo, perdite tanto ingenti quanto facilmente eliminabili. In realtà, come è già stato accennato, il sistema di illuminazione contribuisce mediamente per quasi un terzo delle spese in energia elettrica, e un suo utilizzo più razionale può comportare un risparmio compreso tra il 30 e il 50% dei suoi costi, grazie allo sviluppo di nuove apparecchi illuminanti e sistemi di controllo più efficienti. La tabella sottostante sintetizza le caratteristiche esposte, fornendo un esempio concreto di risparmio ottenibile utilizzando lampade più innovative.
|
Tipi di lampade |
Efficienza (lm/W) |
Potenza Lampada (W) |
Durata (Ore) |
Costo (€/unità) |
Risparmio (€/anno) |
|
Incandescenza |
12 |
100 |
1.000 |
1 |
- |
|
Alogeni |
15,5 |
100 |
1500-2000 |
2 |
161 |
|
Alogeni Irc |
15-25 |
40 |
2000-2500 |
4 |
220 |
|
Fluorescenti compatte |
60 |
20 |
10000-15000 |
7 |
524 |
|
Fluorescenti tubolari (T5) |
100 |
32 |
10000-20000 |
12 |
598 |
|
Lampada a LED |
50-60 |
50 |
50000-100000 |
23 |
750 |
Fonte: Rapporto Enea “Sistemi di illuminazione ad alta efficienza”, 2007.
Si tratta di una modalità differente rispetto al solito approccio di previsione che viene generalmente utilizzato per la pianificazione imprenditoriale. Agire sulla base delle previsioni, sistema noto con il nome di Forecasting, può essere utile, tuttavia la strategia sviluppata in questo modo rischia di amplificare e replicare i problemi del passato. Il Backcasting consiste nell’identificare un percorso che parte da un obiettivo desiderabile e ripercorrere a ritroso tutti gli step che conducono alla situazione iniziale. Inoltre, propone 3 domande strategiche che ogni organizzazione deve porsi per ogni azione per applicare con successo la metodologia TNS; in particolare quando devi prendere una decisione implementativa, chiediti se:
- Questa azione si muove verso una Visione di successo strategica ed innovativa?
- Questa azione rappresenta una piattaforma aperta flessibile verso la tua Visione?
- Questa azione ti garantirà un adeguato ritorno economico nel breve periodo?
Il Backcasting risulta così uno strumento fondamentale per sviluppare le proprie strategie nei confronti della sostenibilità.
16. Come si relaziona TNS con gli altri strumenti e metodologie?
N.B. Questa sezione è rivolta a coloro che conoscono la metodologia di TNS. Per maggiori informazioni a riguardo si veda la pagina sul Nostro Approccio.
Una componente fondamentale del Framework di TNS è rappresentata dal modello dei 5 “livelli mentali” che schematizza vari strumenti e concetti inerenti alla sua strategia. Questi livelli sono:
- Il sistema
- Il successo
- Le strategie
- Le azioni
- Strumenti.
Questi 5 livelli possono e dovrebbero essere usati insieme per colmare le lacune evidenziate nell’implementazione della strategia. Il modello dei 5 livelli costituisce una modalità molto efficace per impostare nel modo più appropriato la tua strategia vincente. Inoltre, la metodologia di TNS può integrarsi con altri strumenti che non fanno strettamente parte del mondo di The Natural Step. Si pensi ad esempio alla certificazione ISO 14001 i cui vantaggi sono sia di tipo ambientale, grazie alla riduzione degli impatti produttivi, la riduzione del rischio di incidenti e la maggiore certezza rispetto alla normativa ambientale, sia di tipo economico, attraverso il risparmio di materie prime, di energia e la riduzione dei rifiuti, che hanno notevoli effetti positivi sui costi di fornitura e di smaltimento. Le due metodologie sono similari ma non identiche, poiché mentre l’ISO 14001 stabilisce quali procedure devono essere fatte per rendere l’organizzazione più efficiente e sensibile sugli impatti ambientali, il Framework di TNS focalizza la propria attenzione sulla ricerca di obiettivi e valori, fornendo gli strumenti per raggiungerli.
L’obiettivo di “Garantire i bisogni attuali senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri” risulta quanto mai attuale e impellente. Il problema dei cambiamenti climatici rappresenta solo la conseguenza più evidente dell’azione dell’uomo, dato che negli ultimi anni si è venuto delineando uno scenario che sembra inevitabilmente condurre a pesanti condizionamenti sui sistemi aziendali e sociali sia in termini produttivi, per la crescente scarsità dei beni primari (acqua, fonti fossili, pesci, foreste…), sia il progressivo incremento dei costi dovuto anche alle maggiori spese legate ai danni provocati dal cambiamento climatico. Occorre, perciò, avere una maggiore coscienza critica incominciando ad aumentare gli investimenti nelle risorse naturali. Investire nel capitale naturale consentirà, inoltre, un modo più efficace di raggiungere l’obiettivo di un’economia fondata sui servizi per una popolazione in continuo aumento, rispettando il ciclo biologico dell’ecosistema, attraverso una riduzione degli sprechi e un‘intensificazione della produttività delle risorse stesse. Insomma, per fermare questo pericolosa tendenza occorre adoperarsi non in singoli aspetti dell’agire umano, ma con interventi a 360 gradi. In questo senso, The Natural Step rappresenta il compagno ideale per accompagnarti in questo percorso.
18. Perché adottare un approccio sistemico risulta così importante?
Albert Einstein sosteneva che “i problemi più grandi non possono essere risolti con gli stessi strumenti con i quali sono stati creati”. Affrontare i problemi dei sistemi complessi con un pensiero sistemico integrato, che li analizzi in maniera coerente con tutte le implicazioni che possono comportare, rappresenta l’unica maniera per risolverli in maniera definitiva. Spesso, pur con le migliori intenzioni, per risolvere un problema ne creiamo degli altri. Il “System Thinking” permette di poter controllare tutti gli aspetti del sistema che stiamo analizzando, consentendo sia di risolvere il problema alla base, si di prevenire eventuali ripercussioni negative sulle altre parti che compongono il sistema stesso. Il Framework di The Natural Step adotta un approccio sistemico, attraverso i principi di sostenibilità, garantendo una continua attenzione al focalizzazione al cuore dei problemi, piuttosto che agli aspetti a loro complementari.
19. Come veicola TNS i bisogni sociali all’interno della sua metodologia?
L’argomento della sostenibilità ambientale sta assumendo una crescente rilevanza non solo all’interno dell’opinione pubblica internazionale, ma anche quale leva strategica per nuove opportunità di comportamenti sostenibili e di nuovi business. Tuttavia, allo stato attuale, i continui richiami a una maggiore sensibilità nei confronti dello sfruttamento delle risorse naturali vengono sostanzialmente disattesi, non tanto per la mancanza di politiche rivolte a tale scopo, ma in quanto queste ultime difettano drammaticamente di una prospettiva di lungo periodo. In una società dove la questione ambientale ed energetica è abusata perlopiù per finalità che esauriscono la loro portata in un’ottica di breve periodo, la possibilità di valutare l’impatto concreto di misure volte alla riduzione dei costi dell’energia nella prospettiva della continuità aziendale risulta di primaria importanza. Nonostante le teorie e le riflessioni a riguardo siano sempre più numerose, la questione ambientale tende a replicare gli stessi difetti e lacune che caratterizzano le miopi e parziali politiche di salvaguardia ambientale, trascurando una visione di più ampio respiro e di lungo periodo. La metodologia di The Natural Step è particolarmente attenta alle questioni sociali della sostenibilità, ma, data la sua strategia omnicomprensiva, non tralascia gli aspetti economici degli interventi che propone alle organizzazioni, dato che un investimento nella sostenibilità deve anche avere le caratteristiche idonee per essere congruamente remunerato.
Il Framework di TNS non è specificatamente inteso per fornire riposte precise in specifici settori, poiché vuole porsi come una guida al di sopra delle parti. In ogni settore abbiamo esperti che possono individuare di volta in volta le corrette risposte per farvi ottenere il risultato desiderato, facendovi ridurre progressivamente il gap che separa la vostra situazione attuale con il futuro che vi immaginate.
21. Qual è la differenza tra le Condizioni di Sistema e i Principi di sostenibilità?
La tabella sottostante evidenzia la differenza che intercorre tra le Condizioni di Sistema e i Principi di sostenibilità. In particolare, mentre i principi rappresentano le linee guida per costruire una società sostenibile a partire dalla condizioni ideali in cui l’ecosistema naturale dovrebbe essere, i principi di base costituiscono le modalità che le imprese e le organizzazioni dovrebbero adottare per diventare sostenibili.
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Per diventare sostenibili, tutte le organizzazioni devono progettare prodotti, servizi e processi aziendali che eliminino la loro intrinseca dipendenza dalla violazione delle quattro condizioni di sistema definite da The Natural Step.
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Le Quattro Condizioni di Sistema
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. . . e i corrispondenti Principi di Sostenibilità |
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In una società sostenibile, la natura non è soggetta a: |
Per diventare un’azienda sostenibile dovremo... |
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1. concentrazioni sistematicamente crescenti di sostanze estratte dalla crosta terrestre |
1. eliminare il nostro contributo al progressivo accumulo di sostanze estratte dalla crosta terrestre (es. metalli pesanti, combustibili fossili) |
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2. concentrazioni sistematicamente crescenti di sostanze prodotte dalla società |
2. eliminare il nostro contributo al progressivo accumulo di sostanze chimiche prodotte dalla società (es. diossine, PCB e DDT) |
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3. degradazione sistematicamente crescente per mezzi fisici |
3. eliminare il nostro contributo al progressivo degrado e distruzione della natura e dei processi naturali (es. sovra sfruttamento delle foreste, cementificazione di habitat naturali); e |
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4. e, in tale società, le persone non sono soggette a condizioni che compromettano sistematicamente la loro capacità di soddisfare i propri bisogni . |
4. eliminare il nostro contributo a condizioni che compromettano la capacità delle persone di soddisfare i propri bisogni fondamentali (es. condizioni di lavoro prive di sicurezza e paga insufficiente per vivere). |
